Rivoluzione Digitale, chi si ferma è perduto!

Nella società moderna si sta assistendo ad una trasformazione che molti studiosi moderni definiscono “rivoluzione digitale”. Attraverso tale rivoluzione si intende descrivere l’evoluzione della società in relazione all’evoluzione degli strumenti digitali.

I mezzi di comunicazione moderni hanno saputo apportare delle importanti modifiche a livello socio-culturale, legate soprattutto alla disponibilità completa di connessione tra gli individui e alla possibilità di creare interazioni nuove e in maniera diversa rispetto al passato.

Tali innovazioni hanno però d’altro canto richiesto dei cambiamenti profondi dal lato sociologico. 

La comunicazione da sempre è considerata una delle dimensioni più importanti dell’uomo e a lungo nella storia sono state avanzate teorie su di essa. Oggi con l’avvento di grandi innovazioni strumentali, gli studi e le teorie della comunicazione occupano un particolare ed importante ruolo nell’analisi stessa della società.

Inizialmente sono state elaborate diverse teorie che esaminavano la possibilità più o meno incisiva di determinare un’influenza sulla massa, attraverso l’utilizzo dei media.  Un potere che è sembrato più o meno effettivo a seconda del periodo preso in esame e del mezzo analizzato.

Ad oggi lo studio si è modificato così come gli strumenti da esaminare. I media tradizionali non vengono però dimenticati in favore dei nuovi, ma piuttosto quest’ultimi dimostrano la loro capacità di rinnovare lo strumento precedente, basti pensare alla televisione e il mondo digitale che la arricchisce oggi.

Gli studi moderni si concentrano sia sul singolo che sulla collettività, andando ad analizzare quali effetti questi strumenti digitali possano causare sia in positivo che in negativo. Nello specifico un’ occhio di riguardo si ha proprio sulle nuove generazioni, i cosiddetti “nativi digitali”, abituati a vivere completamente immersi in uno stato di iper-connessione.

Il primo passo è  comprendere la potenza delle nuove tecnologie e dei nuovi mezzi di comunicazione e non sottovalutare l’influsso che hanno da sempre sulla nostra quotidianità e soprattutto su quella dei nostri figli. 

Il nuovo ambiente digitale al quale appartengono i nativi digitali si differenzia da quelli precedenti in particolare per tre elementi; in primo luogo ci troviamo in un tipo di ambiente in cui il tratto distintivo è la rapidità, intesa come rapidità di cambiamenti, di comunicazioni, di relazioni in generale. In secondo luogo un’altra particolarità di questo ambiente sta nella simultaneità, cioè la capacità degli individui di poter gestire simultaneamente diverse attività. Per ultimo vi è la capacità di avere una connettività ubiqua, cioè di avere la possibilità e la capacità di essere contemporaneamente su più canali di contatto e di relazione con gli altri. Queste innovazioni sono dunque tratti distintivi della nuova società in cui i giovani, e non solo, sono immersi quotidianamente. 

Analizzando quindi questa nuova dimensione si può comprendere le enormi potenzialità legate agli strumenti digitali. E’ interessante però comprendere l’assoluta necessità di educare i più giovani a dei comportamenti giusti rispetto alle nuove tecnologie. Educare ad usarli e  non ad essere usati da esse. Il rischio più grande che si corre è infatti  quello di non essere più in grado di relazionarsi e di vivere una vita in perenne collegamento, senza la capacità di comunicare in maniera diversa. 

D’altro canto i lati positivi possono essere molti, ad  esempio oggi è possibile comunicare in qualsiasi parte del mondo, in modalità impensabili fino a poco tempo fa, generando una intelligenza detta collettiva e connettiva.

Dunque il progresso non si fermerà e non lo si può di certo fermare, ma è indispensabile comprenderlo. Molti autori moderni partono proprio da questo principio, carpire dunque le innumerevoli possibilità date dall’utilizzo degli strumenti digitali, legate soprattutto all’immediatezza delle connessioni tra gli individui, libere dal concetto di confini di spazio e di tempo.

Autore

Provider ministeriale organizzazione eventi formativi ~  Articoli

Laurea in Scienze politiche - Laurea Magistrale in Comunicazione pubblica, d’impresa e pubblicità - Vice Pres. Ass. U.P.A.I.Nu.C. Provider Ministeriale – Organizzazione Eventi Formativi

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