Export dei prodotti Gluten free e Made in Italy
Nonostante la forte crescita del settore gluten free, sono meno di due su dieci quei produttori di cibi senza glutine che guadagnano quasi metà del proprio fatturato vendendo all’estero. Tre aziende su dieci non superano, con l’export, il 10% dei ricavi ed altre tre non esportano.
In base ai dati dell´Osservatorio Gluten Free, che analizza il mercato dei prodotti per celiaci, sembra che, in questa nicchia di mercato, le aziende del Made in Italy non stiano dando il meglio di sé. Il paese, simbolo di un agroalimentare di qualità agli occhi di tutto il mondo, non ha ancora preso l’onda giusta (1). In Italia abbiamo infatti PMI le cui esportazioni sono rivolte principalmente a pochi mercati esteri, come quello francese, tedesco, britannico e statunitense.
Importante, in questa ottica, è la manifestazione del Gluten Free Expo e del Lactose Free Expo, organizzate da Exmedia, una società del gruppo Italian Exhibition Group (IEG). Si tratta di un punto di incontro unico e privilegiato di tutti i player del mercato senza glutine, non solo italiano, ma anche internazionale. Esso offre molte opportunità per lo sviluppo delle imprese in direzioni diverse, permettendo di trovare alle aziende partecipanti il target del loro business, di lanciare nuove tendenze, di promuovere il marchio e nuovi prodotti, di avere feedback immediati e di coinvolgere il cliente.
La prima manifestazione del Gluten Free Expo fu nel 2012 e l’ultima edizione, tenuta dal 17 al 20 novembre 2018 alla Fiera di Rimini, ha visto il lancio di Foodnova, il network delle nuove esigenze alimentari che, dal prossimo anno, racchiuderà quattro manifestazioni ben distinte: Gluten Free Expo e Lactose Free Expo e le due new entries, Expo Veg, salone dedicato alla scelta alimentare vegetariana e vegana ed Ethnic Food Expo, salone dedicato ai prodotti alimentari etnici. In questa edizione è stato coinvolto anche il segmento retail con i brand leader della GDO, Coop, Despar e Bennet e tutti gli espositori hanno usufruito del programma incoming di buyers organizzato da IEG attraverso il suo network internazionale con il supporto strategico di ICE (agenzia per la promozione all’estero e l´internazionalizzazione delle imprese italiane). I paesi coinvolti sono stati: Spagna, Germania, Svezia, Danimarca, Norvegia, Finlandia, Regno Unito, Romania, Israele, Canada e Sudafrica. L´esito positivo di Gluten Free Expo e Lactose Free Expo 2018 conferma i due eventi come un appuntamento di business irrinunciabile nel panorama fieristico internazionale ed evidenzia come, negli ultimi anni, sia cresciuta l’attenzione da parte dei professionisti Ho.Re.Ca. nel proporre ai consumatori un’offerta senza glutine e senza lattosio sempre più ampia, sicura e di qualità (2).
In questa crescita del settore, vinceranno, infatti, coloro che sapranno aggiungere ai loro prodotti un componente di valore supplementare che possa differenziarli dalla concorrenza; è in questo modo che anche le piccole e medie imprese potranno con successo contrastare le grandi aziende del settore, occupando una remunerativa fetta di mercato.
Ancora in ambito di export, bisognerà rispettare precisi standard per la compilazione delle etichette dei prodotti gluten free. Per esempio, per poter esportare negli USA, le imprese devono registrarsi presso la FDA (Food and Drug Administration), ricercare un referente sul territorio USA e registrare l’etichettatura obbligatoria. Un altro mercato molto ricettivo per i prodotti alimentari italiani d’eccellenza è quello tedesco. I consumatori tedeschi di prodotti senza glutine hanno solitamente a che fare con un’offerta proveniente da pochi grandi produttori, mentre in Italia, accanto alla produzione industriale, esiste un’ampia e interessante offerta di cibi artigianali senza glutine prodotti da piccole imprese. In Germania manca quindi una produzione locale di cibi artigianali senza glutine, ovvero prodotti di maggiore qualità e varietà. In questa ottica vi è un progetto promozionale di export di successo: si tratta del Gusto Glutaliano che ha l’obiettivo di promuovere sul mercato tedesco prodotti alimentari senza glutine di piccole imprese artigianali. Tra i partner del progetto abbiamo: Cna di Roma, Camera di Commercio italiana per la Germania (ITKAM) che opera per promuovere le relazioni economiche e la cooperazione tra le imprese tedesche e italiane, AIC Lazio, Ambasciata d’Italia in Germania e Associazione celiaca tedesca (DGZ) (3).
NOTE
1. Dati ottenuti dal sito http://www.repubblica.it/economia/rapporti/osserva-italia/le-storie/2017/10/02/news/l_export_dei_cibi_senza_glutine_non_decolla-177159606/
2. Dati ottenuti dal sito https://www.glutenfreeexpo.eu/media-room/elenco-comunicati?ext_url=/base/press_area/news_dettaglio.asp&codice=8398&Tipo=C&Pagina=
3. Dati inerenti al mercato tedesco ottenuti dal sito https://itkam.org/2016/02/esportare-prodotti-senza-glutine-nel-mercato-tedesco
Autore
Studentessa di economia presso l'università degli studi della Tuscia
Curriculum specialistica: data analytics and economic analysis
