STATUTO
Art. 1 – Denominazione e sede – È costituita l’associazione culturale denominata “Centro Studi START – Sviluppo di Tecniche per Attività di Ricerche Tematiche”, o più brevemente “Centro Studi START”, con sede in Sutri (VT), Viale G. Marconi, 28/b.
Art. 2 – Scopo e Oggetto – L’associazione, apolitica e senza fini di lucro, ha lo scopo di promuovere, sostenere, incentivare e svolgere, in Italia ed a livello internazionale, tra gli studiosi, i professionisti ed i semplici cultori, gli studi e la ricerca, finalizzati alla promozione, in ambito professionale, artistico, artigianale, commerciale, tecnico, legale, economico, scientifico e medico-sanitario, inerenti lo svolgimento delle seguenti professioni, indicate in modo esemplificativo e non esaustivo: musicisti, ingegneri, architetti, medici, biologi, commercialisti, avvocati, notai, economisti, pittori, scrittori, giornalisti, allo scopo di favorirne ed agevolarne la formazione, anche interdisciplinare, l’aggiornamento, l’esperienza, l’organizzazione, la progettazione, la sperimentazione, lo sviluppo, con particolare riferimento alla disciplina, alla normativa, alla deontologia, alle regole tecniche, alla prudenza, alla diligenza ed alla perizia, anche in prospettiva comparata e internazionale.
In particolare, il Centro Studi START, senza fini di lucro, persegue i suddetti scopi avendo ad oggetto lo svolgimento delle seguenti attività:
a) promuovere e favorire la formazione post-universitaria mediante incontri di studio, seminari, tavole rotonde tra professionisti, convegni aperti al pubblico, volti ad approfondire questioni tecniche, scientifiche, legali, istituti giuridici, discipline, favorendo l’interdisciplinarità della formazione e dell’aggiornamento, basati su casi esemplificativi;
b) contribuire alla cognizione necessaria al compimento di scelte organizzative per lo svolgimento di una professione, di un incarico o di qualsivoglia attività culturale;
c) raccogliere materiale didattico ed ogni documentazione utile allo scopo dell’associazione;
d) pubblicare i risultati degli studi promossi dall’associazione;
e) organizzare percorsi formativi, promuovere la partecipazione a seminari, convegni, conferenze ed incontri relativi alle discipline oggetto di interesse degli associati; pubblicare bollettini, atti di convegni e seminari nonché degli studi e delle ricerche compiute; coinvolgere conferenzieri, esperti o altro personale specializzato estraneo all’associazione;
f) promuovere il proficuo impiego del tempo libero dei propri associati attraverso le iniziative di natura culturale e creativa oggetto dell’attività dell’associazione;
g) favorire lo svolgersi della vita associativa in un ambiente di sereno incontro per reciproci scambi di idee e di conoscenza, collaborando con associazioni similari, con enti pubblici e privati;
h) favorire contatti tra gli associati aventi specifici interessi culturali o sociali comuni, costituendo sezioni per le attività di maggior rilievo; istituire sedi secondarie, sia in Italia che all’estero, per proporsi come luogo di incontro e di aggregazione nel nome degli interessi culturali in oggetto, assolvendo alla funzione sociale di maturazione e crescita umana e civile, attraverso l’ideale dell’educazione, della informazione e formazione permanente;
i) l’organizzazione dì congressi multidisciplinari territoriali, regionali e nazionali; riunioni periodiche delle Sezioni specifiche, Regionali ed Interregionali, ove istituite; la promozione, in favore degli associati, con programmi annuali di attività formativa, della formazione permanente e/o dell’aggiornamento professionale; la promozione, in favore degli associati, di progetti di formazione professionale manageriale anche attraverso lo sviluppo di un sistema di crediti e la elaborazione di linee guida; la promozione e partecipazione a ricerche e progetti multidisciplinari di miglioramento continuo della qualità; la divulgazione dell’informazione e delle notizie sugli esiti delle iniziative assunte e dei lavori prodotti; l’adesione ad iniziative locali, nazionali e internazionali aventi le stesse finalità.
L’Associazione non ha alcuna finalità sindacale.
Per lo svolgimento delle attività, l’associazione potrà compiere qualsiasi operazione ritenuta necessaria e comunque opportuna in relazione al conseguimento dello scopo associativo. Le ricerche e gli studi possono essere svolti anche sulla base di incarichi e finanziamenti di soggetti esterni. L’Associazione non ha finalità di lucro. È fatto divieto di distribuire anche in modo indiretto utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale, salva la destinazione e la distribuzione ai sensi di legge. L’Associazione potrà stipulare ogni opportuno atto o contratto; amministrare e gestire i beni di cui sia in possesso a qualunque titolo; partecipare ad altre associazioni, enti ed istituzioni, pubbliche e private, la cui attività sia rivolta, direttamente od indirettamente, al perseguimento di scopi analoghi o simili ai propri; anche concorrendo alla costituzione degli enti anzidetti.
Art. 3 – Durata e Patrimonio – La durata dell’associazione è illimitata. Lo scioglimento è deliberato dall’Assemblea all’unanimità o quando viene a mancare la pluralità dei soci, se nel termine di sei mesi non è ricostituita.
Per perseguire i propri obiettivi il Centro Studi START si avvale delle prestazioni personali e volontarie dei propri aderenti e le risorse per lo svolgimento delle proprie attività sono rappresentate dalle quote dei soci e dai contributi di privati o enti pubblici; l’associazione può quindi creare strutture proprie, gestire spazi e ambienti anche in collaborazione e con il sostegno di enti pubblici e privati; a titolo esemplificativo si propone l’intento di mettere a disposizione dei soci uno spazio per incontri informali e non, una connessione internet e quanto altro necessario allo svolgimento delle attività del Centro Studi START. Il patrimonio dell’associazione è pertanto costituito dalle entrate derivanti dalle contribuzioni degli associati, dalle altre entrate e dai beni e diritti che con le entrate sono stati acquistati o acquisiti, da ogni bene mobile ed immobile pervenuto a qualsiasi titolo, nonché dagli eventuali avanzi di gestione. In sintesi, le entrate dell’associazione sono costituite dalle quote ordinarie e volontarie degli associati; dalle entrate derivanti da eventuali lasciti e donazioni; dalle erogazioni e contributi conseguenti a stanziamenti dello Stato, delle Regioni, degli Enti Locali e di altri Enti Pubblici e/o Privati e dalle entrate derivanti da raccolte pubbliche occasionali, anche a seguito dell’offerta da parte di sovventori di beni o servizi di modico valore, purché questi siano offerti in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione.
In caso di scioglimento dell’associazione, tutto il patrimonio della stessa sarà devoluto ad altre organizzazioni che perseguono finalità uguali o simili o a fini di pubblica utilità, nel rispetto di ogni previsione e normativa di legge.
Art. 4 – Associati – Possono far parte dell’associazione tutte le persone maggiorenni che siano in grado di contribuire a realizzarne i fini associativi suddetti, che manifestino un serio interesse e condivisione per gli scopi e l’oggetto dell’associazione, ne accettino e rispettino lo statuto e l’eventuale regolamento interno e il codice etico. Le domande di ammissione devono essere indirizzate al Presidente o ai membri del Consiglio direttivo e devono essere sottoscritte da almeno 3 associati oltre al candidato stesso; l’ammissione dei nuovi associati al Centro Studi START viene deliberata dal Consiglio direttivo esclusivamente secondo i criteri dettati e condivisi dall’Assemblea con eventuale regolamento e codice etico. Ciascun associato ha, in ogni caso, diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti, per la nomina degli organi direttivi e per ogni altra decisione che riguarda l’Associazione. L’iscrizione deve essere rinnovata ogni anno tramite il pagamento della quota sociale, pena la decadenza dalla condizione di socio. Le quote sociali sono deliberate annualmente dal Consiglio direttivo in carica sulla base del fabbisogno finanziario dell’Associazione per l’esercizio delle attività sociali.
I soci che sono decaduti per mancato pagamento delle quote vengono reintegrati non appena provvedono al regolare pagamento. La qualità di associato non è trasmissibile in alcun modo; le quote e i contributi associativi non sono cedibili. L’associato può recedere dall’associazione in qualsiasi momento, senza preavviso alcuno e con comunicazione del recesso per iscritto a mezzo lettera raccomandata ed effetto immediato dal ricevimento. La violazione dello statuto, del regolamento e del codice etico, l’arrecare danni morali o materiali all’Associazione determinano l’esclusione, deliberata dall’assemblea. L’associato escluso può ricorrere per la nomina di un collegio arbitrale che provvederà con lodo rituale ai sensi di legge, entro 30 giorni dal giorno in cui gli è stata notificata la deliberazione. Gli associati, che abbiano esercitato il recesso o siano stati esclusi o che comunque abbiano cessato di appartenere all’associazione, non possono ripetere i contributi versati, né hanno alcun diritto sul patrimonio dell’associazione.
Potranno essere previste diverse categorie di associati, onorari, sostenitori, ordinari e simili, previa modifica dello Statuto; ogni socio ha sempre e comunque unico diritto di voto, qualunque sia il valore della quota associativa, tutti hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi, di essere informati sulle attività dell’associazione e di essere rimborsati per le spese autorizzate ed effettivamente sostenute nello svolgimento dell’attività prestata, devono versare nei termini la quota sociale e rispettare il presente statuto e l’eventuale regolamento interno e codice etico. Tutti gli associati svolgono la propria attività nell’associazione prevalentemente in modo personale, volontario e gratuito, senza fini di lucro, anche indiretto, in ragione delle disponibilità personali.
Art. 5 – Diritti degli associati – La partecipazione alle attività svolte dal Centro Studi START è libera e aperta a tutti gli associati i quali hanno diritto di frequentare i locali dell’associazione in riferimento alle attività connesse e di partecipare a tutte le manifestazioni indette dall’associazione stessa. Tutti i soci hanno uguali diritti, in particolare nessun associato potrà vantare maggiori diritti rispetto ad altri. Per l’eventuale attività svolta non compete agli associati alcuna retribuzione. È altresì fatto assoluto divieto di distribuire utili, avanzi di gestione, fondi, riserve o capitale, anche in modo indiretto.
L’Assemblea può stabilire e concedere un indennizzo e un rimborso delle spese sostenute ad Associati o Consiglieri incaricati di svolgere qualunque tipo di attività in nome e per conto dell’Associazione.
Art. 6 – Organi – L’Associazione opera tramite i seguenti organi: Assemblea, Consiglio direttivo e Presidente.
Art. 7 – Assemblea – L’Assemblea dei soci è convocata, mediante posta elettronica, sms o altri strumenti digitali, ovvero a mezzo raccomandata a/r – rispettivamente all’indirizzo di posta elettronica, numero di telefono od indirizzo comunicati all’Associazione al momento dell’adesione – ordinariamente una volta all’anno con almeno due settimane di preavviso e in via straordinaria quando sia richiesta dal Consiglio direttivo oppure da almeno un terzo degli associati, con almeno sette giorni di preavviso. L’Assemblea delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in prima convocazione l’Assemblea è validamente costituita quando siano presenti più della metà degli associati; in seconda convocazione l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei presenti. Sulle modificazioni dello Statuto, il regolamento interno ed il codice etico delibera, anche in seconda convocazione, con voti favorevoli corrispondenti almeno ad un quinto degli associati. Le convocazioni devono specificare luogo, data e orario della prima e della seconda convocazione, nonché l’ordine del giorno e dei lavori e le modalità di votazione, anche telematica, in considerazione del numero degli associati. L’assemblea ordinaria approva il rendiconto economico e finanziario, esamina e delibera su ogni questione ad essa sottoposta. All’interno dell’Assemblea possono essere costituiti Commissioni di settore con riferimento a determinate materie di studio e oggetto di attività del Centro Studi START. L’Assemblea elegge il Consiglio direttivo e gli altri organi eventualmente costituiti.
Saranno valide le riunioni dell’assemblea in audio e/o video-conferenza, purché nel luogo stabilito per la riunione siano fisicamente presenti almeno il Presidente ed il Segretario, onde consentire la stesura e la sottoscrizione del relativo verbale, ed a condizione che risulti garantita l’identificazione delle persone legittimate a presenziare agli altri capi audio e/o video e la possibilità degli stessi di intervenire oralmente e attivamente al dibattito, di poter visionare o ricevere documentazione, di poterne trasmettere e di partecipare alla votazione simultaneamente sugli argomenti dell’ordine del giorno.
Nell’avviso di convocazione dovranno essere indicati i luoghi audiovisivi, collegati a cura dell’Associazione, nei quali gli intervenuti potranno affluire, dovendosi ritenere svolta la riunione nel luogo ove saranno presenti il Presidente ed il soggetto verbalizzante.
Qualora nell’ora prevista per l’inizio dell’assemblea, non fosse tecnicamente possibile il collegamento, l’assemblea non sarà valida e dovrà essere riconvocata per una data successiva.
Nel caso in cui, in corso di assemblea, per motivi tecnici, venisse sospeso il collegamento, la riunione verrà dichiarata sospesa dal Presidente e saranno considerate valide le deliberazioni adottate al momento della sospensione.
Art. 8 – Consiglio direttivo – Il Consiglio direttivo è nominato dall’Assemblea ed è composto da un numero minimo di tre consiglieri e un massimo di sette purché sempre in numero dispari. Il primo Consiglio direttivo è nominato dagli associati costituenti nel numero di tre consiglieri. Gli eletti durano in carica due anni e scadono alla data dell’Assemblea convocata per l’approvazione del bilancio relativo all’ultimo anno di carica; i consiglieri sono rieleggibili. Le elezioni debbono essere indette con preavviso di almeno trenta giorni. Le modalità di svolgimento delle elezioni saranno stabilite con apposito regolamento predisposto dal Consiglio direttivo ed approvato dall’Assemblea. Il Consiglio direttivo elegge tra i suoi componenti il Presidente dell’Associazione, il Vicepresidente, il Segretario e il Tesoriere con facoltà di unificare le funzioni di Segretario e Tesoriere.
Qualora durante il corso del mandato vengano a mancare uno o più consiglieri, in maniera da far venir meno il numero minimo di tre consiglieri o un numero dispari di Consiglieri, subentrano i soci che nei risultati delle votazioni hanno riportato il maggior numero di voti dopo l’ultimo eletto. I consiglieri subentrati nella carica vi permangono fino alla scadenza del periodo che sarebbe spettato di diritto ai membri sostituiti. Il Consiglio direttivo si riunisce ordinariamente una volta ogni trimestre e, straordinariamente, ogniqualvolta lo ritenga opportuno il Presidente o su richiesta anche solo di un consigliere. Il Consiglio delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti, sia in prima che in seconda convocazione, con l’intervento di almeno tre dei suoi componenti. Il Consiglio Direttivo è l’organo decisionale dell’Associazione ed è presieduto dal Presidente; ha l’obiettivo di realizzare i fini istituzionali dell’Associazione sulla base dei programmi approvati dall’Assemblea, coordinando la realizzazione delle iniziative culturali concordate.
Sono compiti del Consiglio direttivo in particolare: a) redigere i programmi previsti dallo statuto; b) curare l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea; c) favorire la partecipazione dei soci alle attività; d) predisporre il rendiconto economico e finanziario annuale e ogni altro documento contabile, ivi compresa la determinazione del contributo associativo annuale; f) deliberare l’accettazione di lasciti, donazioni, oblazioni e contribuzioni varie; g) predisporre eventuali regolamenti interni; h) deliberare circa l’ammissione, il recesso o la decadenza dei Soci; i) altre deliberazioni non riservate ad organi specifici dell’Associazione.
Il Consiglio direttivo può delegare parte delle proprie attribuzioni a un comitato esecutivo composto di alcuni dei suoi membri o ad uno o più consiglieri delegati, determinando i limiti della delega.
Saranno valide le riunioni del Consiglio Direttivo in audio e/o video-conferenza, purché nel luogo stabilito per la riunione siano fisicamente presenti almeno il Presidente ed il Segretario, onde consentire la stesura e la sottoscrizione del relativo verbale, ed a condizione che risulti garantita l’identificazione delle persone legittimate a presenziare agli altri capi audio e/o video e la possibilità degli stessi di intervenire oralmente e attivamente al dibattito, di poter visionare o ricevere documentazione, di poterne trasmettere e di partecipare alla votazione simultaneamente sugli argomenti dell’ordine del giorno.
Nell’avviso di convocazione dovranno essere indicati i luoghi audiovisivi, collegati a cura dell’Associazione, nei quali gli intervenuti potranno affluire, dovendosi ritenere svolta la riunione nel luogo ove saranno presenti il Presidente ed il soggetto verbalizzante.
Qualora nell’ora prevista per l’inizio del Consiglio Direttivo non fosse tecnicamente possibile il collegamento, la riunione non sarà valida e dovrà essere riconvocata per una data successiva.
Nel caso in cui, in corso di Consiglio, per motivi tecnici, venisse sospeso il collegamento, la riunione verrà dichiarata sospesa dal Presidente e saranno considerate valide le deliberazioni adottate al momento della sospensione.
Art. 9 – La carica di Consigliere è cumulabile con quella di Presidente dell’Associazione.
Art. 10 – Il Presidente – Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione; in caso di impedimento, assenza o decadenza è sostituito dal Vicepresidente.
Il Presidente convoca e presiede l’Assemblea ed il Consiglio predetto, firmandone i relativi verbali, cura l’esecuzione delle deliberazioni adottate dagli organi predetti, assicurando lo svolgimento organico ed unitario dell’attività dell’Associazione. Il Presidente sovrintende inoltre alla gestione amministrativa ed economica, di cui firma gli atti, debitamente autorizzato dal Consiglio Direttivo. È autorizzato ad aprire conti correnti e a riscuotere da Enti Pubblici e Privati contributi di ogni natura, rilasciandone quietanza; è altresì autorizzato ad effettuare pagamenti per i beni acquistati e per i servizi ricevuti dall’Associazione, nei limiti di quanto deliberato dal Consiglio Direttivo.
Art. 11 – Il Tesoriere e il Segretario – Il Tesoriere ha in consegna i beni associativi, compresa la cassa sociale, cura la contabilità e redige l’inventario annuale dei beni associativi; redige il bilancio consuntivo alla fine dell’anno solare e quello preventivo per il nuovo anno, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea, previo parere del Consiglio Direttivo; provvede alla riscossione delle entrate e al pagamento delle spese, previa delega di poteri eventualmente rilasciata dal Consiglio Direttivo.
Il Segretario coadiuva il Presidente ed ha i seguenti compiti principali: redigere i verbali delle sedute del Consiglio; curare la corrispondenza; coordinare le formalità associative previste dalla Legge; affiancare l’attività del Tesoriere; organizzare le assemblee associative. Qualora il Segretario non venga nominato le sue funzioni sono svolte dal Tesoriere.
Art. 12 – Finanziamento dell’Associazione – Le entrate necessarie per la copertura delle spese sostenute o da sostenere per il funzionamento del Centro Studi START sono le seguenti: a) quote ordinarie e volontarie degli associati; b) entrate derivanti da eventuali lasciti e donazioni; c) erogazioni e contributi conseguenti a stanziamenti dello Stato, delle Regioni, degli Enti Locali e di altri Enti Pubblici e/o Privati; d) entrate derivanti da raccolte pubbliche occasionali, anche a seguito dell’offerta da parte di sovventori di beni o servizi di modico valore, purché questi siano offerti in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione.
Art. 13 – Esercizio finanziario e rendiconto – Il Tesoriere, affiancato dal Segretario, provvede alla compilazione del rendiconto economico e finanziario annuale, che sarà sottoposto all’esame del Consiglio direttivo e all’approvazione dell’Assemblea entro sei mesi dal termine dell’anno solare cui si riferisce. L’esercizio finanziario coincide con l’anno solare.
Art. 14 – Scioglimento – In caso di scioglimento dell’Associazione, l’Assemblea nomina uno o più liquidatori, determinandone i poteri e gli eventuali compensi.
Art. 15 – Clausola compromissoria – Le controversie tra l’Associazione e gli Associati, ovvero tra Associati, nonché tutte le controversie che dovessero nascere in ordine alla validità e/o alla esecuzione del presente contratto e successive integrazioni e modifiche, saranno devolute alla decisione di un Collegio Arbitrale composto da tre membri, tutti nominati, su istanza di parte, dal Presidente del Tribunale nel cui circondario ha sede l’Associazione.
Art. 16 – Rinvio – Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto si farà riferimento al codice civile, alle leggi e regolamenti dello Stato in materia specifica.